In the beginning I wanted to blend in the photos from my first digital cameras in a sort of non chronological journal. However I only managed to send out texts and references ... not the slightest photo during these last four years. Now four years later I only seem to be able to publish photos and images and texting is more difficult ... to realize ... ... The easy thing is referencing ... "Approaching" and "A Certain Point of View" are my own identities.
Monday, May 18, 2009
Un film doit être comme un caillou dans une chaussure
Ho visto Cagliari una mattina, mentre scendevo
dall’alto delle sue antiche mura di Castello alle prime
luci dell’alba; avvolta in un sottile lenzuolo di nuvole
primaverili, le sue case apparivano simili a quelle racchiuse
nelle bocce di vetro dei souvenir, quasi non fossero vere.
Immersa nell’irreale bellezza che solo l’insularità riesce a
donare ai luoghi, intorno a essa si rappresentava un quotidiano
quanto spettacolare giuoco degli elementi: il mare
puntellato di piccole e grandi imbarcazioni, la nuda terra
costretta tra le antiche costruzioni del centro cittadino, il
cielo che man mano diviene sempre più limpido e come una
grande tela mette in bella mostra il frenetico volteggiare di
uno stormo di gabbiani e quel sole, inizialmente timido, che
sempre più sfrontato inizia a farsi strada tra le strette viuzze
del sopravvissuto quartiere medioevale. Rimango anche quest’oggi
assorto nel contemplare questo tanto fragoroso quanto
per molti invisibile spettacolo, cercando inutilmente, ancora
una volta, di capire le ragioni delle dissennate scelte
politiche di coloro che hanno voluto, direttamente o indirettamente,
mettere a repentaglio una simile fortuna.
Roberto Saia, Opinioni, Il Sardegna, 18 maio 2009
dall’alto delle sue antiche mura di Castello alle prime
luci dell’alba; avvolta in un sottile lenzuolo di nuvole
primaverili, le sue case apparivano simili a quelle racchiuse
nelle bocce di vetro dei souvenir, quasi non fossero vere.
Immersa nell’irreale bellezza che solo l’insularità riesce a
donare ai luoghi, intorno a essa si rappresentava un quotidiano
quanto spettacolare giuoco degli elementi: il mare
puntellato di piccole e grandi imbarcazioni, la nuda terra
costretta tra le antiche costruzioni del centro cittadino, il
cielo che man mano diviene sempre più limpido e come una
grande tela mette in bella mostra il frenetico volteggiare di
uno stormo di gabbiani e quel sole, inizialmente timido, che
sempre più sfrontato inizia a farsi strada tra le strette viuzze
del sopravvissuto quartiere medioevale. Rimango anche quest’oggi
assorto nel contemplare questo tanto fragoroso quanto
per molti invisibile spettacolo, cercando inutilmente, ancora
una volta, di capire le ragioni delle dissennate scelte
politiche di coloro che hanno voluto, direttamente o indirettamente,
mettere a repentaglio una simile fortuna.
Roberto Saia, Opinioni, Il Sardegna, 18 maio 2009
Sunday, May 17, 2009
Pourquoi est-ce que je trouve ce que je cherche sur France Musique ?
It speaks to me in my culture
Elena Fischer on May 17, 2009
Je ne cherche pas le grand éclat. J'essaie de faire ce que je peux faire.
I once had an accident when I tried to find France Musique on my car radio and everything I said was not received.
On m'a fait comprendre que je n'étais pas calculable. J'aime, but I am not a Groupie ...
Elena Fischer on May 17, 2009
Je ne cherche pas le grand éclat. J'essaie de faire ce que je peux faire.
I once had an accident when I tried to find France Musique on my car radio and everything I said was not received.
On m'a fait comprendre que je n'étais pas calculable. J'aime, but I am not a Groupie ...
Saturday, May 16, 2009
Friday, May 15, 2009
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